Gli autori

Ignazio Burgio, catanese, laureatosi a suo tempo in Filosofia, ha lavorato per molti anni nel campo – solo in apparenza diametralmente opposto – dell’informatica, sia in Sicilia che nel Nord-Italia. Presagendo sin dagli anni ’80 che i computer avrebbero finito per invadere ogni angolo della nostra vita, ha potuto seguire da una posizione privilegiata, ovvero dall’interno, l’evoluzione delle nuove tecnologie e di Internet, anche in ambito editoriale. Ha pubblicato numerosi articoli – letti anche da decine di migliaia di lettori – in diversi periodici sia cartacei che on line, come “Fenix”, “Basileia”, “La Voce”, ecc. Convinto che gli ebook siano una nuova epocale rivoluzione editoriale a più di cinquecento anni di distanza da Gutenberg, ha pubblicato nel 2012 il saggio LE CIVILTÀ STELLARI in formato epub e pdf, per conto dell’editore StreetLib che nel 2014 ha ricevuto il Premio Nazionale Cronache del Mistero 2014. Sempre per il medesimo editore ha pubblicato altri libri in formato digitale: il romanzo storico I CAVALIERI DELLE TORRI ARDENTI ambientato nella Sicilia medievale; IL VERISMO SVELATO, un saggio sulla letteratura, il teatro ed il cinema a cavallo tra Otto e Novecento; LABIRINTI: ENIGMI SVELATI, MISTERI IRRISOLTI, sul simbolo del labirinto nel corso della storia; ed il saggio di filosofia della comunicazione IL LINGUAGGIO DELLA VITA, liberamente scaricabile. Gestisce il sito turistico Sicilia Turistica insolita e sconosciuta. Fa parte dell’associazione culturale “Arnaux de Vilanova Institute for Medieval Studies”.

Franco La Magna, catanese, critico cinematografico, storico del cinema, giornalista e operatore culturale, collaboratore di giornali, riviste specializzate (fa parte del Comitato dei collaboratori fissi di “Cinemasessanta”) e on-line, vice direttore del quotidiano telematico “Inscena” (www.inscenaonlineteam.net), è autore di varie pubblicazioni sul cinema, tra cui: CENTO ANNI DI CINEMA A CATANIA (Ediprom, Catania 1995); VI RAVVISO O LUOGHI AMENI. Vincenzo Bellini nel cinema e nella televisione (Città del Sole Edizioni, Reggio Calabria 2007); LO SCHERMO TREMA. Letteratura siciliana e cinema (Città del Sole Edizioni, Reggio Calabria 2010); LA SFINGE DELLO JONIO. Catania nel cinema muto (1896-1930) (Algra Editore, Viagrande 2016); DAI CORSARI AI VICERÈ. Acireale nel cinema dalle origini a oggi (Algra Editore, Viagrande 2019). Promotore di Film Commission, Socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI), membro di giurie, del comitato organizzatore di festival e manifestazioni cinematografiche, ha diretto le giornate del “Cinema Invisibile” (San Giovanni La Punta-Catania). È stato responsabile delle pagine culturali del “Giornale del Sud”, quotidiano di Catania diretto da Giuseppe Fava. Per Algra Editore dirige la collana di storia e critica del cinema “Cinema di Carta”.
Pagina web di Franco La Magna: Parlando di cinema in Sicilia

Enrico Pantalone, milanese, 62 anni, webmaster del sito Storia e Società, è laureato in Scienze Politiche con indirizzo storico generale, tesi di Diritto Medievale sulla Teoria della sovranità nella lotta tra Federico Barbarossa ed i Comuni della Lega Lombarda. Ricercatore free-lance, attualmente rivolge i suoi studi alle tematiche riguardanti la crescita delle società durante lo sviluppo delle varie civiltà, interagendo l’analisi storica con quella sociologica ed antropologica. Membro dal 1992 della National Geographic Society, dal 2002 del Conservative History Group (diretto da Iain Daile del Partito Conservatore Britannico).

Gianni Virgadaula, nasce a Milano, da genitori siciliani. Regista, sceneggiatore, giornalista pubblicista, dal 2001 è presidente dell’Istituto Culturale di Sicilia per la Cinematografia.
La sua carriera prende il via agli inizi degli Anni ’80 dopo una lunga produzione amatoriale di film in Super 8 cominciata negli Anni ’70. Nel biennio 1983-84 frequenta a Roma la Libera Università del Cinema. Gira i mediometraggi “La prova” e “L’ultimo respiro” (Premio Sever d’oro, Milano 1983). Nel 1985 a Cinecittà è assistente di Federico Fellini in “Ginger e Fred”, con Marcello Mastroianni e Giulietta Masina. Nel 1990 inizia un importante rapporto di collaborazione e di amicizia con Nanni Loy, di cui è assistente nel film “Pacco, doppio pacco, contropaccotto” (1992), e nello sceneggiato televisivo “A che punto è la notte?”(1993) di Fruttero e Lucentini.
E’ del 1995 il suo primo documentario a tema religioso, presentato da Franco Zeffirelli. Lo gira ad Assisi e ha per titolo “Chiara, luce del mondo”. A questo se ne aggiungeranno molti altri, tra cui: “La Diocesi di Piazza Armerina, fede, storia, tradizioni” (2000) prodotto dalla Diocesi di Piazza Armerina per l’Anno Giubilare; “Storia di Agata, donna cristiana” (2000) prodotto dalla Provincia Regionale di Catania; “Agata di Cristo” (2009), con la consulenza storica del prof. Gaetano Zito, Direttore dell’Istituto Teologico S. Paolo di Catania. Nel 1999 inizia una proficua collaborazione con Pupi Avati, e lo ritroviamo sul set di alcuni importanti film del regista bolognese, da “La via degli angeli” del 1999 a “Una sconfinata giovinezza” del 2010.
Storico del cinema delle origini (fa parte dell’Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema), la sua attività registica e di studioso della Settima Arte è stata citata in diverse tesi di laurea. E’ stato direttore artistico della Rassegna Storico-critica del Cinema Muto dal 1987 al 1990. Dal 1996 al 1999 è stato direttore artistico della Rassegna Cinematografica d’Autore, dedicata ai grandi maestri del Neorealismo, e allestita in collaborazione con la Scuola Nazionale di Cinema. Nel 2008 ha assunto la direzione artistica della Rassegna del Film religioso – il Cinema dell’Anima – di cui è anche l’ideatore. E’ il promotore del Premio Nazionale “Franco Cavallo”.
Nel 1988 inizia un’intensa attività didattica organizzando e curando corsi sperimentali di cinematografia e portando, fra i primi in Sicilia, insieme a Nanni Loy, l’insegnamento del cinema nelle scuole pubbliche. Nel 2008 ha curato con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Gela, il “Salotto Lumière” (conferenze sulla storia del cinema) inaugurato dal principe Francesco Alliata, fondatore della mitica “Panaria Film”. Dal 1993 è iscritto all’Albo Pubblicisti. E’ stato direttore del mensile “Settima Arte”. E’ direttore responsabile del trimestrale “Sicilia Cinema”. E’ consigliere nazionale dell’Unione Cattolica Stampa Italiana.
Nel 2008 ha realizzato il lungometraggio “Lèmuri, il bacio di Lilith”, film horror omaggio al cinema espressionista tedesco, che ha riscosso uno straordinario successo di critica. Nel 2013, per i 30 anni di carriera, ha pubblicato l’autobiografia “Una vita da set” (Edizioni Arianna) e ha realizzato il lungometraggio “La Domenica del Signore”, che ha ottenuto importanti recensioni da parte dell’Osservatore Romano e della Conferenza Episcopale Italiana. Nel 2018 ha girato il docu-film “Gelone. La spada e la gloria” sulla vita dell’antico tiranno greco di Gela e Siracusa.


gli autori di Ipercultura gli autori di ipercultura

Privacy policy

Tributo alla stupidità dei motori di ricerca. Il mio plugin per motori di ricerca mi suggerisce che per indicizzare al meglio questo articolo devo inserire almeno -5- volte la frase chiave “gli autori di Ipercultura”. Dunque al fine di evitare che si possa indicizzare male se non si trova la frase gli autori di Ipercultura, penso che sia opportuno inserire un certo numero di volte la frase gli autori di Ipercultura all’interno di questo testo. Ma al fine di non banalizzare lo stile di questo articolo (assolutamente non commerciale) ripetendo fino alla noia la frase gli autori di Ipercultura, ritengo sia meglio aggiungere alla fine la medesima frase – appunto, gli autori di Ipercultura – nascondendo il tutto alla vista dei pazienti lettori. Spero che in tal modo il mio plugin sia soddisfatto di aver trovato la suddetta frase – gli autori di Ipercultura, ovviamente – e non mi crei problemi coi motori di ricerca. E spero che i lettori non leggano mai questo testo, perchè è perfettamente inutile.